sostantivo tacque, ammirato.  Tivo ne approfittò per proseguire. 

“Il nostro benefattore aveva un motivo specifico per volerci conoscere: intendeva inserirci nel nuovo mercato della posta elettronica.

Per ottenere un indirizzo singolarissimo (cioe’ molto particolare), bisognava registrare un sito al singolare. Una volta registrato a proprio nome il sito, il proprietario di www.creativo.it poteva vendere ad un numero infinito di persone quest’indirizzo di posta: nomecognome @creativo.it .

Fu una grande rivoluzione, e una grande occasione di lavoro per i siti al singolare: una categoria vastissima, ancor più discriminata di noi  acronimi.

Quando infatti un singolare, foss’anche istruito, laureato: facciamo il caso di “psicoanalista”, andava su internet a chiedere un impiego qualsiasi, si vedeva chiudere i portali in faccia.

Un esempio: la società italiana di psicoanalisi era  interessata a registrare www.psicanalisi.it o tutt’ al più www.psicanalisti.it: ma www.psicanalista.it,  al singolare,  non lo voleva nessuno.

Nella sua grande bonta’, il mio padrone aveva insomma deciso di aiutare i siti al singolare. Lo fece creando per ciascuno di loro un mercato. Un fiorente mercato di indirizzi. Di più: inventando un diverso modo di concepire (e di impiegare) l’indirizzo di posta elettronica, cioè l’e-mail. Tutto questo si racchiude oggi in una sola parola: s-mail, l’indirizzo sorridente.

Con s-mail, non ci si deve più accontentare del recapito che capita (quello assegnato dai providers): si può scegliere un indirizzo del tipo chisono@cosafaccio, oppure chisono@comesono. Per capirsi: sono s-mail  giorgiobianchi@giornalista.it   e  francoverde@guappo.it .

In questo modo il singolare “giornalista” diventa  molto più richiesto del plurale “giornalisti”: può infatti essere richiesto (e ottenuto) da ogni giornalista che lo desideri.  

Con la nascita di s-mail, ogni singolo singolare può insomma accontentare un gran numero  di clienti. La scelta di singolari offerta da s-mail è vastissima.

Perché si chiama S-mail? La S sta per Speciale, Sfiziosa, Straordinaria. E non solo: anche per Sicura, e Stabile.

S-mail è Sicura perché possiede dei potenti filtri antispam: ed è Stabile perché, se tiva, può essere il tuo indirizzo per sempre.

Ciò è possibile perché smail rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della posta elettronica personalizzata. Ma questa è un’altra storia.

 

continua ....

 

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